Unghie

9 min di lettura

Gel, Polygel e Acrygel: facciamo chiarezza una volta per tutte

Spoiler: Non sono la stessa cosa, anche se spesso vengono confusi. Ecco le differenze reali di composizione, consistenza, lavorazione e utilizzo, spiegate in modo semplice e tecnico allo stesso tempo

Nel mondo della ricostruzione e del rinforzo unghie si sentono continuamente tre nomi: gel, polygel e acrygel. Molte professioniste (e molte clienti) li usano quasi come sinonimi. In realtà non lo sono del tutto, e capire le differenze aiuta a scegliere il materiale giusto per ogni situazione

Facciamo chiarezza senza complicare troppo le cose

✿ Il Gel tradizionale (Builder Gel / UV-LED Gel)

Il gel è il sistema più classico e diffuso

Come è fatto: è una resina fotoindurente composta principalmente da monomeri e oligomeri + fotoiniziatori. Si indurisce solo quando viene esposto alla luce UV o LED

Come si comporta

  • Consistenza da fluida a medio-viscosa

  • Spesso autolivellante

  • Si stende con il pennello

  • Può colare se è troppo liquido o se la temperatura ambiente è alta

Punti di forza

  • Flessibile e confortevole sull’unghia naturale

  • Buono per rinforzo e allungamenti medi

  • Ampia scelta di densità (dal bottle gel al builder più denso)

  • Facile da limare

Limiti

  • Meno resistenza strutturale rispetto agli ibridi e all’acrilico

  • Richiede più attenzione durante la stesura per evitare colature

  • Su unghie molto deboli o per lunghezze importanti può non essere sufficiente da solo

È il materiale più “gentile” e versatile per chi cerca un risultato naturale e un buon equilibrio tra resistenza e flessibilità

✿ Polygel e Acrygel: sono la stessa cosa?

Qui nasce la confusione più grande.

Polygel è nato come nome commerciale (brevettato da un brand americano¹). Con il tempo è diventato un termine generico. Acrygel (o Acrigel) è il nome usato da molti altri brand per indicare sostanzialmente lo stesso tipo di prodotto: un ibrido tra gel e acrilico

Nella pratica quotidiana, quindi, polygel e acrygel sono quasi sempre la stessa categoria di materiale. Le differenze reali non stanno nel nome, ma nella formulazione specifica di ogni brand (più denso, più morbido, più elastico, ecc.)

Come è fatto: contiene polimeri acrilici (che danno struttura e resistenza) + componenti tipici del gel + fotoiniziatori. Si presenta come una pasta densa e modellabile. Non cola. Si lavora con un pennello leggermente inumidito in una soluzione slip (cleaner, alcol o liquido dedicato)

Come si comporta

  • Consistenza pastosa (tipo plastilina morbida)

  • Si può lavorare con calma su più unghie prima di polimerizzare

  • Non cola

  • Polimerizza in lampada UV/LED

  • Più leggero dell’acrilico tradizionale e più resistente del gel classico

Punti di forza

  • Ottimo controllo della forma

  • Ideale per allungamenti e strutture

  • Quasi inodore

  • Buona resistenza agli urti

  • Adatto sia a dual form che a cartina

Limiti

  • Richiede una tecnica diversa rispetto al gel (non si stende, si “modella”)

  • La limatura è un po’ più impegnativa rispetto a un gel morbido

✿ Esiste anche il “Light” o “Liquid” Acrygel/Polygel

Negli ultimi anni sono nate versioni più fluide di questi ibridi (spesso chiamate Light Acrygel o Liquid Polygel).

Hanno una percentuale alta di copolimero acrilico (intorno al 60-80%) unita a componenti tipici delle basi. Sono pensati soprattutto per rinforzo e copertura dell’unghia naturale, non per strutture importanti. Si lavorano più simili a un gel denso e spesso non richiedono slip solution.

Sono un ottimo compromesso quando si vuole più resistenza del gel classico senza arrivare alla densità di un polygel/acrygel tradizionale.

✿ Tabella riassuntiva


Gel tradizionale

Polygel / Acrygel classico

Light / Liquid Acrygel

Consistenza

Fluida / media

Pastosa, non cola

Media-densa

Self-leveling

Alto

Basso / assente

Medio

Resistenza

Media

Alta

Media-alta

Flessibilità

Alta

Media-alta

Buona

Ideale per

Rinforzo, allungamenti medi

Strutture e allungamenti

Rinforzo e copertura

Difficoltà

Media

Media-alta

Media

Odore

Quasi assente

Quasi assente

Quasi assente

✿ Il consiglio di Fede: acquista, prova e impara

Non esiste il materiale “migliore in assoluto”. Esiste il materiale più adatto a:

  • il tipo di unghia della cliente

  • il risultato estetico e strutturale che vuoi ottenere

  • il tuo modo di lavorare

Il gel resta eccellente per chi ama la flessibilità e il risultato naturale. Il polygel/acrygel classico è perfetto quando serve controllo e resistenza. Le versioni light sono ideali quando vuoi un rinforzo più solido del gel tradizionale senza passare a una pasta densa

Conoscere queste differenze non serve solo a scegliere il prodotto giusto. Serve a spiegare alla cliente perché stai usando un materiale piuttosto che un altro, e a lavorare con più consapevolezza e sicurezza

Federica

¹ Il nome Polygel è stato registrato come marchio e lanciato commercialmente dal brand americano Gelish, appartenente a Nail Alliance, LLC (precedentemente Hand & Nail Harmony, Inc.).

Il fondatore è Danny Haile. Il marchio POLYGEL è stato registrato negli Stati Uniti nel 2017 (domanda depositata nel 2016) proprio per la linea di prodotti ibridi gel-acrilico

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