Educazione

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CSI Salone: Come capire se il tuo centro estetico è sicuro (o se devi scappare a gambe levate)

Spoiler: Spruzzare un po' di alcol sulle forbicine non è igiene, è solo un'illusione. Se non vedi una busta sigillata aprirsi davanti a te, quel trattamento non è sicuro.

A wooden cube teeters on the edge of a rectangular block against a plain background.
A wooden cube teeters on the edge of a rectangular block against a plain background.

Parliamo di un argomento di cui si discute ancora troppo poco, ma che è di fondamentale importanza: la sicurezza e l'igiene nei saloni di bellezza. Quando andiamo a fare le unghie o le ciglia, ci concentriamo sul risultato finale, sulla nail art perfetta o sullo sguardo magnetico. Ma cosa c'è dietro?

Purtroppo, nel mondo dell'estetica c'è ancora molta confusione (e a volte un po' di furbizia) su cosa significhi davvero lavorare in sicurezza. Imparare a fare un "vibe check" dell'igiene del salone in cui entri non ti rende una persona paranoica, ma un* consumatore intelligente e consapevole che protegge la propria salute.

Ecco la guida definitiva per diventare dei veri detective dell'igiene nei saloni.

✿ Il grande malinteso: Pulito, Disinfettato o Sterilizzato?

Facciamo subito chiarezza scientifica, perché le parole hanno un peso enorme. Molti saloni dicono di essere "puliti", ma c'è una differenza abissale tra questi tre passaggi:


  • Pulire: Significa rimuovere lo sporco visibile (polvere, residui) con acqua e sapone. Non uccide i microrganismi.

  • Disinfettare: Riduce drasticamente il numero di batteri e virus usando agenti chimici (come i classici spray blu o l'alcol). È fondamentale per le superfici, ma non basta per gli strumenti di metallo che toccano la pelle o le cuticole.

  • Sterilizzare: È l'unico processo che distrugge qualsiasi forma di vita microbica, comprese le spore più resistenti. Si fa solo ed esclusivamente con un macchinario medico chiamato autoclave (che usa vapore ad alta pressione e temperatura).

Se l'estetista tira fuori le tronchesine da un cassetto e ci spruzza sopra un po' di alcol prima di usarle su di te... quella non è sterilizzazione. È una red flag gigante.

✿ Strumenti monouso: Le lime non si riciclano!

Passiamo a un altro pilastro dell'igiene: tutto ciò che non si può sterilizzare in autoclave deve essere monouso.

Le lime di cartone, i buffer per levigare l'unghia, i bastoncini d'arancio per le cuticole e gli scovolini per le ciglia sono materiali porosi. Significa che trattengono cellule morte, sebo e potenziali batteri. Non possono essere disinfettati né sterilizzati perché l'acqua o il calore li distruggerebbero.

In un salone serio, questi strumenti devono essere nuovi di zecca per ogni cliente e, idealmente, dovrebbero esserti regalati alla fine del trattamento o buttati via davanti ai tuoi occhi. Usare la stessa lima su dieci persone diverse è il modo più rapido per trasmettere funghi e infezioni.

✿ I rischi reali: Non per farti venire l'ansia, ma...

Perché insistiamo così tanto su questo punto? Perché i rischi per la salute sono reali e non vanno sottovalutati. Lavorare con strumenti non sterili o in un ambiente non igienizzato può causare:


  • Onicomicosi (funghi delle unghie): Macchie gialle o marroni che richiedono mesi di cure mediche per sparire.

  • Infezioni batteriche (paterecci o "giradito"): Cuticole gonfie, rosse e doloranti che a volte necessitano di antibiotici.

  • Infezioni oculari (congiuntiviti o blefariti): Nel caso delle ciglia, l'uso di pinzette sporche o patch non sterili vicino all'occhio può causare infiammazioni molto fastidiose e pericolose per la vista.

Proteggere il tuo corpo è una priorità assoluta, e pretendere il massimo dell'igiene è un tuo sacrosanto diritto.

✿ Il consiglio di Fede: Diventa una detective dell'igiene (senza sembrare una Karen)

Non serve entrare in salone con la lente d'ingrandimento e fare un interrogatorio di terzo grado, basta osservare con attenzione alcuni dettagli chiave.

Fai caso a dove vengono presi gli strumenti di metallo: sono dentro a delle bustine di carta sigillate (quelle marroncine o azzurre) e vengono aperte davanti a te? Se sì, ottimo segno! Quella busta dimostra che lo strumento è passato dall'autoclave. Se invece sono già pronti sul tavolo o dentro a un vassoio aperto, chiedi con estrema gentilezza: "Scusami, questi strumenti sono sterilizzati in autoclave?". Un salone professionale sarà felicissimo di mostrarti il proprio protocollo di igiene e farti vedere l'autoclave. Se si offendono o svicolano... beh, hai la tua risposta.

Tu hai mai fatto caso a come vengono igienizzati gli strumenti nel tuo salone di fiducia? Ti è mai capitato di notare qualche comportamento un po' "sospetto" o, al contrario, un salone super attento che ti ha fatto sentire in una botte di ferro?

Con amore (e strumenti rigorosamente sterilizzati),

Federica

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